Internet of Things, immaginate che tutto sia connesso!


IoT, acronimo dell’inglese Internet of Things, è un neologismo riferito all’estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti.
L’Internet delle cose è una possibile evoluzione dell’uso della Rete: gli oggetti si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri. L’idea quindi è che tutti gli oggetti (dispositivi, apparecchiature, impianti e sistemi, materiali e prodotti tangibili, opere e beni, macchine e attrezzature) possono acquisire un ruolo attivo grazie al collegamento alla Rete.
I campi di applicabilità sono molteplici: dalle applicazioni industriali (processi produttivi), alla logistica e all’infomobilità, fino all’efficienza energetica, all’assistenza remota e alla tutela ambientale. In generale, perciò, tutti i settori saranno interessati: dal manifatturiero alle città, dalla grande distribuzione alla domotica, al wellness e all’e-health, al turismo.
L’ Internet of Things (IoT) oggi sta entrando nella nostra vita quotidiana grazie all’abbattimento dei costi della tecnologia. Alcuni esempi possono essere Arduino e Raspberry Pi, piattaforme hardware low-cost programmabili, che permettono con un investimento sostenibile di avere tutti gli elementi per monitorare sensori, inviare messaggi e gestire per esempio la propria casa o la propria impresa. Queste piattaforme sono perfettamente integrabili con dashboard di gestione, Ambienti Cloud, Web Application e Mobile App.
Con la tecnologia Internet of Things si possono creare svariate soluzioni tecnologiche per la vita quotidiana e per l’azienda ottenendo vantaggi sia in ottica di ottimizzazione delle risorse, sia creando un ambiente più sostenibile.